In provincia di Foggia, 400
lavoratori EX Lsu e 180 degli Appalti Storici, impegnati nelle scuole,
rischiano di veder compromesse la continuità occupazionale e la tenuta del
reddito. A lanciare l’allarme sono le segreterie territoriali di Fisascat Cisl e
Filcams Cgil, che denunciano il mancato
rispetto degli accordi da parte del Ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Nonostante gli accordi
sottoscritti con i sindacati, ad oggi si registrano fatti e notizie che li
disattendono, con l’attivazione di illegittime procedure di licenziamento
collettivo per circa 24.000 dipendenti delle imprese che attualmente gestiscono
gli appalti.
Al fine di sostenere le
rivendicazioni, in termini di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che
assicurano indispensabili servizi di pulizia ed ausiliari, i sindacati hanno
inviato una lettera al Ministro, Maria Chiara Carrozza, ed ai Consorzi che
gestiscono gli appalti, con la quale hanno espresso il grave disagio dei
lavoratori e proclamato lo stato di agitazione del comparto. A tal proposito, Fisascat
e Filcams preannunciano la volontà di ricorrere ad iniziative di lotta
sindacale, già a partire dai prossimi giorni, anche a livello territoriale.
Foggia, 25 settembre 2013