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| Ospedale Canosa |
Il
sindaco di Canosa, Ernesto La Salvia,
esprime preoccupazione per un proiettile inesploso ritrovato mercoledì 17
luglio al Pronto Soccorso di Canosa.
“È sempre alta l’attenzione
dell’Amministrazione comunale sulle problematiche relative all’ospedale di
Canosa - ha dichiarato il primo cittadino -, non solo relative ai servizi offerti, ma
anche alla sicurezza”. Il proiettile in causa, preso in consegna dai medici
di servizio e consegnato ai Carabinieri, è stato ritrovato da una ausiliaria
addetta alle pulizie, nel cassetto del comodino dell’Obi, Osservazione Breve
Intensiva, annessa al Pronto Soccorso.
“In attesa di sapere dalla Regione e dalla
Asl Bat, come in un racconto di Kafka, quali saranno le sorti di alcuni reparti
di questo ospedale, che rischiano la
chiusura per mancanza di fondi e progettualitá - ha proseguito il
sindaco - , non mancano segnali
sconfortanti e negativi, relativi alla sicurezza della città e del nostro
nosocomio. Esprimo vicinanza e solidarietà a coloro che lavorano presso
l’ospedale, certo che non si faranno intimidire da tali atti minacciosi,
continuando a lavorare in maniera irreprensibile per il bene della comunità. Restiamo
in attesa di conoscere le conclusioni delle indagini dei Carabinieri, fiduciosi
che con il loro lavoro, sapranno far luce su questa vicenda”.
