In questi giorni ho avuto l’occasione di leggere i più svariati commenti politici, gli ultimi elogiativi dell’assessore Mastrosimone sull’ottimo marketing turistico promosso dal Piano turistico Gal Bradanica e persino il Presidente De Filippo contento delle briciole che arrivano dal Governo Monti in Basilicata.
A questo si aggiunge anche una buona notizia de Il Sole 24 Ore che evidenzia la virtuosità della Regione Basilicata nel tagliare del 50% i costi per le consulenze. In dato percentuale sarebbe da elogiare, ma poiché lo sperpero del denaro pubblico in Lucania rimane sempre alto, questa è una notizia da minimizzare.
Non porta a nulla in realtà: i veri sperperi sono in altri settori partendo dai carrozzoni pubblici sub regionali e dalle mancate riforme e incapacità ad eliminare i duplicati. Ma si sa bene, non è possibile dato che è una distribuzione di incarichi, nomine, poltrone e anche ristoro per qualche amico e ex di turno. Basilicata virtuosa? A sentire le dichiarazioni fatte nell’ultimo Consiglio Regionale si direbbe di si, quando il neo assessore all’Agricoltura Rosa Mastrosimone - dopo aver operato a spendere inutilmente con Reddito Ponte e Work Experience- ha dovuto per il principio della continuità amministrativa dare i resoconti dello sperpero dei Consorzi di Bonifica. Inutile precisare le cifre nel balletto tra situazione debitoria e creditoria sempre e soltanto nel circolo vizioso degli Enti locali oppure dei debiti con l’Enel. La discussione sui Consorzi di Bonifica – che andrebbero solo riformati e ridotti - sono lo standard di quello che la Governance alla Gruviera made in Basilicata: solo buchi e debiti. Il punto è che in Basilicata non c’è una Governance anzi trova vita solo nei comunicati stampa o nelle dichiarazioni, oltre a non esserci una strategia di Governance.
Si procede a tentativi, con mille ripetuti nella incapacità di costruire, progettare e osare. La logica è “Commissariare”, da anni questa è una Regione Commissariata dai Consorzi Industriali, all’Alsia, alle Comunità Montane, alle AATO, perché è più facile protrarre e procrastinare nel tempo le criticità che risolverle. Tanto prima o poi paga Pantalone, ovvero pagano indirettamente i cittadini tramite le tasse che aumentano sempre più.
Di questo l’artefice resta sempre la “De Filippo & C.”, con il Presidente che è il cardine della volontà di non voler mettere mano a riforme nell’apparato burocratico in Basilicata, sapendo bene che così meglio si controlla tutto. Ed è anche il motivo del suo fastidio quando qualche consigliere regionale cerca solo di fare il suo dovere di controllo e proposta. La discussione sui Consorzi di Bonifica il Governatore l’avrebbe volentieri evitata, come vorrebbe evitare ogni discussione vera e concreta in Consiglio Regionale di Basilicata, come quella ad esempio sul Petrolio per la quale è sempre alla ricerca di colloqui pseudo-privati.
Di questo l’artefice resta sempre la “De Filippo & C.”, con il Presidente che è il cardine della volontà di non voler mettere mano a riforme nell’apparato burocratico in Basilicata, sapendo bene che così meglio si controlla tutto. Ed è anche il motivo del suo fastidio quando qualche consigliere regionale cerca solo di fare il suo dovere di controllo e proposta. La discussione sui Consorzi di Bonifica il Governatore l’avrebbe volentieri evitata, come vorrebbe evitare ogni discussione vera e concreta in Consiglio Regionale di Basilicata, come quella ad esempio sul Petrolio per la quale è sempre alla ricerca di colloqui pseudo-privati.
Perché è pubblica, perché ci sono le minoranze, perché poi ci sono gli atti, perché c’è la stampa, perché c’è la diretta; in poche parole perché c’è il contraddittorio che sempre da fastidio a ogni “Manovratore”, chiunque esso sia ed in questo momento è il “Grande Manovratore” è De Filippo, ormai incontrastato dominatore della sua maggioranza, salvo qualche piccolo mal di pancia che subito passa appena arriva qualche regalia o prebenda.
Per i Consorzi abbiamo chiesto la copia dei bilanci degli ultimi tre anni per verificare quando si spende e quando realmente si ritorna ai cittadini in termini di servizi.
Potenza 15/05/2012
Per i Consorzi abbiamo chiesto la copia dei bilanci degli ultimi tre anni per verificare quando si spende e quando realmente si ritorna ai cittadini in termini di servizi.
Potenza 15/05/2012
Gianni Rosa