GINESTRA 23 OTTOBRE 2010. MUSICA LIVE AL CLUB “LAS VEGAS” DI GINESTRA CON LA GIOVANE BAND “I LIVERSIDE” DI RIONERO IN VULTURE.
Ginestra.
Musica Live al Club Las Vegas di via Francesco Jura del centro arbereshe nella serata di sabato 23 ottobre. In scena il giovanissimo gruppo musicale di Rionero in Vulture, “I Liversade” composto da Michelangelo Paolino, voce; Davide Spadola basso; Dino Spadola chitarra e Gerardo Spadola,batteria.La storia dei Liverside comincia nel bel mezzo di uno stupido pomeriggio d’inverno, proprio mentre un lungo ragazzo folle poltriva allegramente sulla sua simpatica poltroncina… In un soffitto poco lontano da casa sua, tre ragazzi altrettanto pazzi ingannavano il tempo suonando spensierati… Dopo qualche inutile sguardo all’orologio fermo contro la parete, questi si iniziarono ad interrogare circa lo sgradevole odore che aleggiava nella stanza: lo strano tipo alla batteria si era tolto le scarpe. Una nuvoletta tossica cominciò ad espandersi pian pianino lungo tutto il quartiere: in breve tempo il cielo si colorò di verde e l’aria si fece irrespirabile. Il “Lungo” (Michelangelo Paolino), destato dallo stato di standby in cui era caduto per il troppo ozio, spinto da un’insolita curiosità partì alla ricerca della fonte di quell’olezzo infernale. Seguendo le fedeli scie di puzzo giunse a casa di Jay (Gerardo Spadola), sorprendendo “l’allegra compagine” alle prese con un astioso tacchino sbucato inaspettatamente dalla finestra della mansarda. “George sta cercando di dormire, oggi ha mangiato tanta frittata!” esclamò il ragazzo. “Ok,” risposero gli altri in coro “ci fa piacere…Fino (Dino Spadola), vai a prendere la sega elettrica…il pennuto non vuole andarsene” cominciò uno di loro. “Se vi serve una sega elettrica ne ho una proprio qui nello zaino…” riferì il Lungo, estraendo dalla sua borsa un’ enorme motosega. “La porto sempre con me, non si sa mai…” e così diede inizio ad un folle inseguimento urlante alla ricerca dell’ostile tacchino. “Ah, allora ricordatemi che gli devo una cedrata…” affermò a quel punto il bassista rivolto verso il suo curioso chitarrista fino. Accanto all’atletico tacchino, sbucò all’improvviso un paffuto coniglietto nano che era rimasto per tutto il tempo nascosto sotto l’ala del suo pennuto amichetto. Stupiti della professionalità con cui il coniglio Frank Frittella ammiccava verso i muri bianchi della soffitta, i quattro ragazzi decisero di nominarlo “produttore ufficiale della band” mentre il tacchino finì per sua volontà nella macelleria del Male. E proprio in onore di questa mitica giornata nacquero i Liverside, nome evidentemente ricco di follia, l’ingrediente base di questa giovane band.Saranno in tanti, alcuni provenienti anche dai centri limitrofi, a riempire la sala del club Las Vegas, gestita da dinamico Donato Petagine.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il gruppo Liverside di Rionero
