Lettera aperta ai cittadini di Montemilone.
E’ il 98% dei plessi scolastici di Basilicata che non sono a norma…….”Queste le parole-riferisce Antonio Ferrente- del primo cittadino della nostra comunità, Gennaro Mennuti, durante una riunione alla presenza di un nutrito gruppo di genitori di alunni che frequentano il primo anno della scuola media, incontro tenutosi lo scorso 18 settembre. Tale incontro era stato richiesto da alcuni genitori, tra questi Antonio Ferrente. C’è stato il trasferimento della scuola media, che dalla storica sede va nel plesso “Tenente M. Acciani” di via Libertà, sede della scuola elementare.
“Sono convinto che non erano maturi i tempi per detto trasferimento-racconta Ferrente- atteso il notevole ritardo rispetto all’inizio dell’ anno scolastico. La prova risiede nel fatto che in questi giorni si nota lo spostamento di materiale didattico da un plesso all’altro, a distanza di 20 giorni dall’inizio delle lezioni.
Il sindaco, durante l’incontro tenuto alla presenza dei genitori intervenuti, spiegava le ragioni poste alla base della scelta, sostenendo che le motivazioni non erano legate al possibile risparmio ma piuttosto all’inagibilità del plesso. Peccato che dopo qualche minuto si contraddiceva, confermando le voci di paese secondo le quali ci sarebbe il trasferimento dell’attuale sede comunale presso la ormai ex edificio ove era ubicata la scuola media. La domanda nasce spontanea:“ il plesso G. Fortunato è inagibile o no”?
Le preoccupazioni di noi genitori esternate durante la riunione del 18 settembre riguardavano i vari lavori che nel corso degli anni sono stati eseguiti al piano terra dell’edificio “Acciani”.
Ricordiamo senz’altro la centrale idrotermica, che situata nei pressi delle aule e composta da sei caldaie a gas e installata da una ditta di Venosa; l’impianto elettrico, eseguito, pare, da più persone e non ditte. Nulla si sa dell’ impianto di sicurezza, anche se il sindaco mi parlava di porte “tagliafuoco”, che non ho notate. Nella nuova sede scolastica non sono affisse le planimetrie, utili per far conoscere la via di fuga nella sciagurata ipotesi di utilizzo. È assente l’indicazione del responsabile della sicurezza.
Abbiamo chiesto, pertanto, di prendere visione di tutti gli atti attestanti i dovuti controlli sui lavori fatti nei locali dove si tengono le lezioni ai nostri figli. Il primo cittadino ha messo a disposizione documenti che a nostro modesto avviso non sono convincenti perché attinenti a vecchi lavori e non più attuali secondo le vigenti leggi.
Non deve certamente sfuggire all’attenzione della popolazione l’ assenza di una struttura per svolgere l’educazione fisica. Certo il sindaco ci dirà che è in programma il rifacimento della stessa palestra attraverso fondi di accordi fra comunità locali con quella del Vulture, ma di questo ne parlerà l’assessore al ramo, se fosse stato informato. Perché tanta fretta e non aspettare?.
Ancora un handicap per i nostri ragazzi, o forse anche questo rientra in quel 98%?
Lunedì 4, ottobre partirà il servizio mensa e anche qui è inevitabile chiedere al sindaco e al competente assessore se si sono preoccupati di far visionare e quindi avere un parere dall’autorità competente, (a.s.l.) se ci sono aule idonee per far consumare il pasto agli alunni. Sempre che ci vorrà un volontario, come negli, scorsi anni, per fare i piatti dopo che la ditta appaltatrice si limitasse a lasciare il “pentolone”.
Chiedo pubblicamente al nostro primo cittadino di spiegarci il motivo della mancata adozione di una ordinanza, ossia l’atto di responsabilità di questa amministrazione, per detto trasferimento!
In tutto questo, credo, che il dirigente scolastico, dott. Carulli, non è da considerarsi estraneo a tali interrogativi posti, anche perché tante delle nostre richieste interessano appunto la sua figura professionale e soprattutto di responsabile”.
l.z.
la foto ritrae Montemilone.
