RIPACANDIDA. LA COSTRUENDA SUPERSTRADA DELL’ORAZIANA PROVOCA DANNI AL GESTORE DI UN RISTORANTE CHE SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ED ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E CHIEDE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI.
Ripacandida.
La costruenda superstrada Oraziana che dovrebbe collegare velocemente Rionero con Venosa passando per i centri di Ripacandida e Ginestra oltre a creare ritardi nella consegna dei lavori, come nel tratto Ripacandida-Ginestra, che doveva essere ultimato già da tempo, sta provocando danni anche ad alcuni esercizi ed aziende che si trovano a pochi metri dalla costruzione di questa superstrada. E’ il caso di Antonio Martino di Ripacandida che è titolare e gestore di un ristorante-pizzeria in contrada Macchia. Il suo locale, nel passato, è stato danneggiato, soprattutto quando nel 2009 frana un tratto della provinciale n° 8, proprio davanti il ristorante che gestisce. Ha avuto rassicurazioni sul ripristino dei danni subiti, ma fino ad oggi non ha ottenuto niente. Ha preso carta e penna ed ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napoletano e.p.c. alla Procura della Repubblica, alla Provincia di Potenza ed all’avv. Provinciale dott.ssa E.Luglio. Ecco il contenuto di questa lettera: “da circa un anno nonostante le varie telefonate, raccomandate personali e l’assistenza di un legale non ho ancora risolto la situazione che espongo: il cantiere della costruendo superstrada è situato a circa 100 metri dal proprio ristorante e si sta realizzando una galleria che ha provocato e provoca tutt’ora ingenti danni al mio locale; presso la Provincia è già stato depositato il fascicolo con le relative perizie dei danni subiti. Il giudice ha nominato un CTU e per tale motivo è sono state anticipate somme ingenti di denaro, fortunatamente i danni hanno riguardato soltanto la parte esterna il locale, altrimenti alla data di oggi il sottoscritto sarebbe rimasto senza abitazione, senza locale e di conseguenza senza lavoro, a tutto questo naturalmente sono da aggiungere i danni morali e fisici. Attualmente nell’area antistante l’ingresso del proprio locale e dell’abitazione, nei punti dove è franato parte della strada provinciale n° 8, sono emerse buche dalle quali fuoriescono tondini di ferro che creano pericolo alla propria persona e ad altri ed in particolare quando piove diventa impraticabile l’accesso perché si creano veri e propri laghi di acqua.Inoltre le lesioni alle pareti del proprio locale sono notevolmente aumentate e nella malcapitata ipotesi dovesse verificarsi un incidente alla propria persona e ai propri familiari, nonché ai clienti del ristorante, non assumo nessuna responsabilità, perché sono trascorsi circa due anni ed i lavori della strada rimangono incompleti, che causano una notevole perdita di clienti nel mio locale e l’impedimento nelle trattative di vendita dello stesso locale. E’ da sistemare anche la rete idrica e fognante, fatto finora con un attacco provvisorio. L’impresa che sta eseguendo i lavori della superstrada è munita di assicurazione e non vuole ancora attivarsi con l’assicurazione. Finirà che l’impresa terminerà i lavori, andrà via ed al sottoscritto rimarranno i danni subiti. Chiedo un Vs intervento, poiché ritengo che non è questo un comportamento corretto e che probabilmente in Italia si arriva al disbrigo di qualsiasi pratica solo se raccomandati”.
L. Z.
