BARILE. DEGRADO AMBIENTALE VICINO L’ACQUEDOTTO. LA DISCARICA COMUNALE TRASFORMATA IN UNA PATTUMIERA DI OGNI GENERE. UN CITTADINO PROPONE DI TRASFORMARLO IN AREA VERDE PER LA PROTEZIONE CIVILE.
Barile.
In questo periodo di feste sono in tanti a divertirsi e a chiudere un occhio su cosa non va. Ma quello che sta succedendo nelle vicinanze dell’abitato di Barile non piace ad alcuni cittadini del centro arbereshe. Sembra che si stia consumando un degrado ambientale nel sito ex cava mele di Barile nel quale si trova l’acquedotto e quindi la falda che lo alimenta. A denunciare all'opinione pubblica ,la realtà di questo degrado ambientale è un cittadino Michele Andrea Sonnessa che ha scattato anche alcune foto (che si allegano). Avvicinato ha riferito: “ ho scattato alcune foto che documentano lo scarico di rifiuti la cui natura è identificabile con elettrodomestici -vecchi mobili materassi, e non identificabile vedi inerti e fusti metallici pieni, per quest'ultimi è elevato il rischio inquinamento atmosferico e della falda che alimenta l 'acquedotto.Nonostante continuo a segnalare la pericolosità di questa situazione all'amministrazione comunale il problema persiste, la scelta sconsiderata dell'amministrazione di cumulare gli elettrodomestici in quell'area in stato di abbandono totale ,senza recisione,senza un periodo di sosta programmata e oltretutto con un cartello di divieto di discarica posto dallo stesso ente,la decisone di accumulare in un area senza controllo consente a quei cittadini incivili l'arbitraria autorizzazione a cumulare anche altri tipi di rifiuti,che continuano ad accumularsi senza essere rimossi. Succede questo perchè l'azienda incaricata della rimozione preleva solo mobili e elettrodomestici. Onde evitare danni permanenti ,chiedo all'amministrazione che si attivi per la bonifica dell'area, e come ente civico evidenzi eventuali corresponsabilità di enti o privati fonti del degrado che si sta attuando in questo sito. Inoltre voglio mettere al vaglio due proposte di soluzione del problema, una a breve termine che consiste nell'acquisto di una piccola tendo struttura chiusa ,per l'accumulo momentaneo e tempificato della raccolta di elettrodomestici e mobili, e l'altra, a lungo termine, di ripensare l'utilizzo della ex cava mele come:Area di verde non attrezzato destinato alle attività di protezione civile. Chiudo con profondo rammarico e senso di tristezza nel sapere che ci sono cittadini che hanno mediocrità civica e nessuna considerazione per l'ambiente, a loro l'invito a guardare esempi positivi di sensibilità e senso civico ,come quello dei ragazzi del campus provenienti da tutto il mondo che da qualche anno ripopolano il nostro centro, venendo in un paesino della piccola Basilicata, per bonificare pulire e rivalutare un area di pregio storico, artistico ,culturale come le Cantine di Barile, denominate di Pier Paolo Pasolini, per le riprese del famoso film, il Vangelo secondo Matteo.
Lorenzo Zolfo