
GINESTRA. 4 AGOSTO MARCO MENGONI, 11 AGOSTO ARISA. DUE CONCERTI DI BENEFICENZA PER SALVARE IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI COSTANTINOPOLI.
Ginestra.
Il binomio musica-solidarietà raddoppia a Ginestra. Dopo il concerto di beneficenza di Massimo Ranieri dell’anno scorso, quest’anno sarà la volta di Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor e terzo classificato al 60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
La finalità del concerto è la stessa dell’anno precedente: coprire le spese del nuovo Santuario della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra, che è già in fase di ristrutturazione, grazie ai fondi recuperati l’anno scorso con lo spettacolo di Ranieri, col contributo della C.E.I. e col sostegno libero della popolazione. Il concerto si svolgerà il 4 agosto prossimo nel campo sportivo comunale di Ginestra, sulla strada provinciale n°10 che porta a Venosa. Il biglietto di ingresso per beneficenza costerà 10 euro.
L’idea di organizzare un concerto per ristrutturare una chiesa inagibile da anni, la cui ultimazione è prevista per il 2011, è venuta a don Gilberto Cignarale, attivo parroco di Ginestra, che ha convinto prima Massimo Ranieri e dopo Marco Mengoni a tenere una serata di beneficenza nel piccolo centro arbereshe, che conta appena 700 abitanti. A questo concerto del 4 agosto, si affiancherà quello di Arisa l’11 agosto che sarà presente nel centro arbereshe già nel primo pomeriggio per incontrare le famiglie del paese nella giornata diocesana della Famiglia e dopo in serata alle ore 21 in piazza Albania si esibirà nel suo concertotour “Malamoreno”.
D’altra parte, don Gilberto, non è la prima volta che chiede l’aiuto della cittadinanza per recuperare il patrimonio artistico-architettonico di Ginestra. Già nel 2007, con il sostegno economico dei fedeli, ha fatto realizzare un maestoso mosaico bizantino del Cristo Pantocratore ( alla sua destra la Madonna di Costantinopoli ed alla sinistra San Nicola Vescovo) nella chiesa madre di San Nicola Vescovo, riportando alla luce anche la struttura interna in pietra che i profughi albanesi eressero nel 1600. L’appello lanciato dal parroco del paese, don Gilberto, promotore di queste due iniziative, sembra sia stato accolto favorevolmente non solo dalla popolazione locale e dai centri limitrofi, richieste sono giunte da tutta la Basilicata, da Policoro a Grassano, da Potenza e perfino da Salerno, fino adesso assicurate la presenza di duemila persone per il concerto di Marco Mengoni: “carissimi non avrei mai immaginato di rivolgermi a voi, parlare al vostro…cuore, ma eccomi qui con lo sguardo rivolto ancora a voi perché possiate ascoltare e capire fino in fondo il desiderio che mi muove a voi. E’ difficile sintetizzare in poche parole quella che è la nostra vita, un passato così lontano che sta rischiando di dissolversi ed un presente carico di pesanti incertezze:calo demografico, invecchiamento della popolazione, scarsità di iniziative sociali e culturali, povertà di mezzi, indifferenza agli occhi di chi conta. Il nostro è un paese, o meglio una comunità, che attende da tempo di poter riaprire il Santuario della Madonna di Costantinopoli che rappresenta un luogo di culto eccezionale per l’identità religiosa locale e per la tradizione mariana di tutta l’area, ma è per tale motivo che vi chiedo di aiutarci a restituire questo luogo alla fede della gente che aspetta di “riavere” il Santuario dove poter riaccendere le proprie speranze. Che questa lettera sia come il vento leggero del mattino che accarezza i vostri Cuori sospingendoli fino a noi! Grazie di cuore. Don Gilberto”.