Foggia, 28 settembre 2012 - Una delegazione dei pensionati della CISL di Foggia è stata, mercoledì
26 settembre 2012, in visita da Papa Benedetto XVI. La rappresentanza
territoriale della FNP CISL, guidata dal segretario generale di Foggia, Franco Russo, dal segretario generale
di Puglia, GiuseppeSantelia, e
dalla segretaria territoriale della CISL, Carla
Costantino, è stata accolta in Udienza Generale dal Pontefice in
Piazza San Pietro. “Incontrare Papa Ratzinger è stata un’esperienza entusiasmante”, riferisce il segretario generale della FNP di Foggia, Franco Russo.
“Per la Federazione dei pensionati della CISL
il Santo Padre rappresenta un riferimento straordinario, non solo quale massima
guida della Cristianità, ma anche per il suo
magistero in materia di Pastorale del Lavoro, ricco e fonte di continuo
rinnovamento culturale e spirituale. Nel solco dei suoi predecessori, Benedetto
XVI ha affrontato in diverse occasioni i temi del lavoro. Nel rispetto dell’autonomia
di ogni istituzione, questo Papa offre il contributo della sua esperienza a
coloro che intendono servire la causa dell’uomo, del lavoro e del
progresso, della giustizia sociale e della pace, illuminandoli
nell’impegno per la salvaguardia della dignità della persona e le reali
esigenze della società”.
Per il segretario FNP, “anche in quest’occasione, le parole
del Papa sono state fonte di incoraggiamento per noi pensionati che oggi ci
troviamo a svolgere un fondamentale e difficile ruolo sociale al servizio della
famiglia; soprattutto delle nuove generazioni – prosegue Russo - che vivono grandi difficoltà a causa della
crisi che investe pesantemente il mondo del lavoro, in particolare in un
territorio fortemente svantaggiato come la provincia di Foggia. Partendo
dall’insegnamento di Benedetto XVI, intendiamo rafforzare il nostro impegno
sindacale per risollevare le sorti della nostra terra di Capitanata: rimettendo
al centro il lavoro che, come affermato dal Santo Padre, riveste primaria
importanza per la realizzazione dell’uomo e per lo sviluppo della società, e
per questo occorre che esso sia sempre organizzato e svolto nel pieno rispetto
dell’umana dignità e al servizio del bene comune”.