trenitalia per mancusi ferrovia da terzo millennio in Basilicata

Trasporti con Trenitalia, tanta enfasi per nulla. Cosa cambia realmente per i lucani dopo questa “rivoluzione” che partirà il 10 di giugno? Nulla o quasi nulla, anzi tante conferme.
Confermata l’esclusione della città capoluogo dal programma dei treni ad alta velocità sia sull’asse Salerno-Napoli-Roma-Milano che sulla direttrice Adriatica Foggia-Bologna-Milano. Confermata la durata dei viaggi verso l’esterno, sia per Salerno che per Taranto ancora un’ora e 45 minuti / due ore, per percorrere soli 100 km.


Chiaramente con comprendo l’entusiasmo dell’assessore Mancusi che troppo facilmente si lascia andare con dichiarazioni quali: “Fornire ai cittadini viaggiatori una mobilità sempre più rapida, per il collegamento alla rete dell’Alta Velocità”; ma evidentemente non ha molto da poter dire.
Quindi, realmente, solo una banale lavata di faccia con i soliti tanti annunci che poi in concreto non incidono assolutamente sulla qualità della vita dei lucani costretti ancora ad organizzarsi diversamente o a subire una ferrovia che certamente non è quella del terzo millennio.
Anche qui tante risorse spese, oltre 35 milioni di euro l’anno, ma che non producono un bel niente per i lucani. Buona fortuna a tutti noi.
Infine un invito, per i viaggi verso Roma, città tanto cara al Governatore De Filippo: cominci ad utilizzare il treno per dare un esempio ai lucani se realmente crede in quello che dice il suo assessore.

Potenza 8/6/2012
 Gianni Rosa