I Comitati Etici, organi indipendenti previsti dalla direttiva 2001/20/C e che seguendo la Dichiarazione di Helsinki promossa dalla Associazione Medica Mondiale, quale guida etica per la comunità medica, per ciò che riguarda la ricerca e la sperimentazione umana. La ricerca clinica ha e deve avere un fondamentale nel nostro sistema sanitario e anche l’Azienda Ospedaliera San Carlo aveva un Comitato Etico. Ma a quanto pare è stato sospeso ufficialmente perché si aspetta la costituzione di un Comitato Etico Regionale, ufficiosamente perché caduto sotto la mannaia dei tagli contro gli sprechi (??).
Nella Sanità lucana e sono stato sempre il primo a puntare il dito, di sprechi ve ne sono, ma di certo imputare al Comitato Etico o la ricerca la responsabilità del deficit e degli sperperi del San Carlo mi sembra veramente esagerato; anzi dovrebbero essere ancor più finanziati. Ho sottoposto la questione tramite un’interrogazione al Presidente De Filippo chiedendo innanzitutto il ripristino del Comitato Etico al San Carlo, in attesa di sviluppi e non essendoci una sostituzione o un organismo similare è una decisione sbagliata e irrazionale.
Nell’interpellanza ho chiesto quale sono stati i veri motivi del congelamento di tale organismo indipendente e chiarimenti sui tempi e sulla concreta fattibilità del Comitato Etico Regionale. Ma intanto, oltre a sentire i proclami in difesa di una politica sanitaria fallimentare in Basilicata, ci aspettiamo un atto concreto, poco esoso ma ti alto valore simbolico nel ripristinare al San Carlo di Potenza quel civile, utile e importante organismo indipendente. Anzi, che la dirigenza del San Carlo aumenti i finanziamenti e favorisca sempre più ricerca e sperimentazione.
Potenza 21/05/2012
Potenza 21/05/2012
Gianni Rosa