STRADA PROVINCIALE GINESTRA-VENOSA

VIABILITA’. 5 OTTOBRE 2010.STRADA PROVINCIALE GINESTRA-VENOSA UN PERICOLO PER CHI VI TRANSITA. SEMBRA DI VIAGGIARE DENTRO IL…MARE.UNA RENAULT SCENIC ESCE FUORI STRADA ILLESI UN GIOVANE ED UN ANZIANO DI RIONERO CHE STAVANO RAGGIUNGENDO L’OSPEDALE DI VENOSA.
Ginestra.
Ci risiamo, basta un po di pioggia e si verificano incidenti sulla provinciale n°10 IV tronco Ginestra-Venosa. Una Renault Scenic con a bordo un giovane di Rionero in Vulture ed il nonno, che dovevano raggiungere l’ospedale di Venosa per una visita medica prenotata, in prossimità del ponte della Lupara, è sbandata, sicuramente a causa del fondo stradale viscido e del tratto di strada usurato,è andata a finire nella sottostante scarpata. Per i due di Rionero solo qualche graffio, danni alla macchina. Erano da poco passate le 8 e sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Venosa ed i Vigili del Fuoco del distaccamento di Melfi. Era da tanto tempo che non succedevano incidenti su questa strada, interessata da lavori di messa in sicurezza per un importo di circa 300 mila euro nell’ottobre del 2008. Ma ultimamente la strada è in condizioni pessime, su quasi tutto il tracciato ci sono degli avvallamenti  e delle crepe che creano non pochi problemi agli automobilisti. Sembra che il fondo stradale scricchioli in più punti della strada, fino a creare dislivelli e scalini. A vedere le macchine ed i mezzi pesanti muoversi sulla Ginestra-Venosa sembra di assistere ad uno spettacolo traballante da circo, a causa del fondo stradale irregolare. Sembrano che i circa 300 mila euro consumati dalla Provincia siano andati in…fumo. A peggiorare la situazione è anche il cantiere della costruenda superstrada a scorrimento veloce Rionero-Venosa, il transito dei mezzi pesanti crea problemi di varia natura. E pensare che questi otto chilometri di strada della Ginestra-Venosa sono di importanza vitale per la zona del Vulture, sia per chi deve raggiungere l’ospedale di Venosa o il centro oraziano per visitare i suoi monumenti e beni artistici, o, provenendo da Venosa, per raggiungere la superstrada Potenza-Melfi. Più volte di questa strada si è interessato il consigliere provinciale Tommaso Gammone di Venosa che quasi quotidianamente viaggia su questo tratto stradale per raggiungere Potenza. Lo stesso Gammone ha sostenuto: “ su questa strada non si è mai spesa una somma così elevata per rifare la pavimentazione, risagomare l’arteria e porre delle barriere di sicurezza”. Più volte è stata segnalata la pericolosità di questa strada, basti solo pensare che dopo alcuni giorni di pioggia, sono all’ordine del giorno smottamenti di terreno agricolo sul manto stradale, aperture di crepe ed abbassamento del manto stradale con grave pericolo per chi vi transita”.
I lavori di miglioramento di questa strada sono serviti a rifare il manto stradale su buona parte del percorso, tranne nel tratto dove è uscita fuori strada la Renault Scenic lo scorso 5 ottobre, dove il manto stradale è completamente usurato e pericoloso quando piove. A tal proposito significativa è la lamentela di alcuni docenti che quotidianamente raggiungono Venosa partendo da Potenza e Rionero, in particolare il prof. D.Nardozza, esperto di progettazione stradale, riferisce: “gli interventi effettuati finora sulla Ginestra-Venosa, interessano da anni solo gli strati superficiali. Laddove è stato eseguito un intervento in profondità, vedi nella zona del campo sportivo di Ginestra ed in alcune curve sotto Ginestra, lo strato di riempimento della palificata non è stato compattato a regola d’arte, pertanto, ancora una volta, ad un intervento intelligente ne corrisponde una errata esecuzione dei lavori con conseguente abbassamento locale della quota stradale. Il manto stradale non mantiene dove la strada è sconnessa”. A peggiorare la situazione di questa strada sono anche i proprietari terrieri che scalzano il sottostrada durante il periodo dell’aratura.
Lorenzo Zolfo