L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ACCADEMIA DEI DOGLIOSI” A RIPACANDIDA

RIPACANDIDA. 16 OTTOBRE 2010. L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ACCADEMIA DEI DOGLIOSI” DI AVELLINO AMMIRANO GLI AFFRESCHI CINQUECENTESCHI DEL SANTUARIO DI SAN DONATO, GEMELLATO CON LA BASILICA SUPERIORE DI ASSISI.
Ripacandida.
Nella giornata di domenica scorsa, nel piccolo centro del Vulture, nel primo pomeriggio, è piombato un pullman proveniente da Avellino, era pieno di persone che fanno parte dell’associazione culturale “Accademia dei Dogliosi” di Avellino, il cui presidente è il prof. Fiorentino Vecchiarelli, Docente, tra l’altro, di Storia dell’Arte all’Università di Barcellona. Di questa associazione fanno parte anche alcuni lucani, tra questi il dott. Salvatore Accardo, primario del reparto Ortopedia dell’ospedale di Potenza e Rocco Coiro, dentista. Con il naso all’insù i circa 50 componenti di questa associazione hanno ammirato gli splendidi affreschi del ‘500 che ricoprono, in una complessa e vivace megalografia di carattere sacro, così per i tipi delle figure e delle scene come per la colorazione, nella quale oltre ad episodi biblici, è rappresentata e largamente narrata la diversa sorte dell’anima dopo la morte, le superficie libere della volta e delle pareti. Il ciclo degli affreschi di San Donato può essere diviso in sei gruppi. Il primo narra la Creazione del mondo, il peccato originale e l’omicidio di Caino; il secondo le storie del Diluvio universale, di Isacco, della Torre di Babele, di Sodoma, il terzo, la vita di Gesù e l’Inferno; il quarto, Sibille, Virtù, il Paradiso, una serie di Santi francescani e domenicani, il quinto Storie suore francescane del Bambin Gesù, gelose custodi del santuario di San Donato, si è conclusa nel giardino di Santi monaci; il sesto. Angioletti, Santi e Sante. La visita di questi graditi ospiti, accolti dalla storico di San Francesco, dove hanno potuto apprezzare un Pino d’Aleppo di circa cinque secoli fa ed alcune sequoie. Avvicinati due componenti di questa associazione, Giovanni Sasso e Rocco Capobianco, hanno riferito: “ la nostra associazione è stata fondata nel lontano 1600. L’intento di questa associazione è quello di rivalutare la cultura e l’arte del sud Italia. Durante l’anno organizziamo percorsi culturali, così suddivisi, in primavera un viaggio, in estate due uscite all’estero e due uscite tra l’autunno e l’inverno. La giornata culturale di domenica scorsa è partita da Ascoli Satriano, con la visita al Museo, è continuata per Melfi con la visita alla cattedrale ed alla chiesa rupestre di Santa Margherita e si è conclusa in questa bellissima chiesa di Ripacandida, dove siamo rimasti profondamente colpiti dalla magnificenza di questi splendidi affreschi. Il nostro motto è stare insieme e girare per siti archeologici, chiese e centri d’arte, conoscere ed intraprendere rapporti di collaborazione con altri centri. Questa estate siamo stati in Turchia a conoscere un mondo a noi sconosciuto. Venire in Basilicata per noi significa conoscere quell’Italia
  minore accantonato dal tempo. Ne è valsa la pena venire a Ripacandida, abbiamo conosciuto dei tesori d’arte ben conservati”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il gruppo di Avellino mentre ammira gli affreschi della chiesa di San Donato.