VIABILITA’ STRADA DI NESSUNO BARILE-GINESTRA. I LAVORI PROCEDONO SECONDO LE ASPETTATIVA. L’IMPRESA CONTA DI TERMINARE I LAVORI PRIMA DI NATALE, DI ELIMINARE LE ANOMALIE SU QUESTA STRADA. IN SETTIMANA VERRANNO INSERITE LE BARRIERE DI SICUREZZA.
Ginestra.
Dopo due settimane di interventi sulla Barile-Ginestra già si possono tirare le prime somme. Ad aiutarci in questo compito è Alessandro Basso, l’amministratore dell’impresa Costruzioni Basso, che si è aggiudicato l’appalto dalla Provincia di Potenza per il miglioramento e la messa in sicurezza di questa strada, conosciuta come “strada di nessuno” in quanto per decenni e decenni non è mai stata oggetto di manutenzione da parte di nessun Ente. Avvicinato l’amministratore Basso lo scorso 3 settembre, sempre presente sulla strada a controllare il lavori degli operai, ha riferito: “sono rimasto sconcertato nel riscoprire canali di cemento, coperte da erbacce ed arbusti, che servivano ad incanalare l’acqua fuori dal manto stradale. Il lavoro di queste due settimane è servito a pulire le cunette e dei fossi di guardia coperti da vegetazione spontanea, da sempre abbandonati a se stessi. Sono stati messi alla luce con naturale allargamento del manto stradale. In questa settimana, lavoreremo sulla sicurezza del ponte dell’Arcidiaconata, dove si sono verificati numerosi incidenti, uno anche mortale. Questo ponte è coperto da detriti e terriccio, il nostro intervento servirà ad eliminare il cordolo esistente, di circa 100 metri,che impediva l’accesso delle acque piovane. Sempre in prossimità del ponte abbiamo scoperto, dal versante di Ginestra, un canale, otturato e pieno di vegetazione spontanea, che impediva il deflusso regolare delle acque piovane, verrà ripulito e sistemato. Il carico di acqua che giungerà sul ponte sarà notevolmente diminuito. Se le condizioni del tempo saranno buone, in questa settimana saranno sistemate anche le barriere di sicurezza nei punti già segnati. Ci tengo a sottolineare che stiamo lavorando con mezzi leggeri, altrimenti dovremmo chiudere il transito ai veicoli con notevole danno agli stessi automobilisti in transito, costretti a percorsi alternativi lunghi e fastidiosi. Sono rimasto sconcertato nel vedere transitare tanti mezzi. Se il tempo è amico contiamo di terminare i lavori per l’Immacolata”.
Lorenzo Zolfo