Si Inaugura la casa degli anziani a Ginestra


GINESTRA 8 SETTEMBRE 2010. SI INAUGURA LA CASA PER ANZIANI GESTITA DALLA COOPERATIVA SOCIALE CASTELLOARIOSO.
Ginestra.
E’ tutto pronto nel piccolo centro arbereshe la nuova struttura di via Tagliamento per ospitare anziani. La cooperativa sociale Castello Arioso con sede a Vietri di Potenza ha partecipato nei mesi ad un bando pubblico del Comune, in quanto la struttura è comunale,, aggiudicandosi il servizio con decorrenza dallo scorso 1 giugno. Fino ad oggi la cooperativa ha svolto lavori di manutenzione e ristrutturazione della struttura. Questa cooperativa è composta da giovani di Potenza e Ripacandida, tra questi Antonio Rondinella. La cooperativa utilizzerà questa struttura per accogliere anziani per trasformarla in Centro Anziani Costantinopoli. Questo servizio permetterà al piccolo centro arbereshe di svilupparsi e progredire non solo dal punto di vista numerico (più abitanti ) ma anche sotto l’aspetto occupazionale, infatti saranno utilizzati dieci figure professionali, tra questi dirigenti responsabili della struttura, un psicologo,assistenti sociali, educatori ed ausiliari. Alle casse del Comune entreranno dieci mila euro all’anno, per l’affitto di questa struttura comunale ed in cambio questa cooperativa socio-assistenziale e sanitaria erogherà a proprie spese per una cifra di sette mila euro all’anno servizi gratuiti alla popolazione per prestazioni mediche specialistiche con la presenza di un neurologo, un cardiologo, un pediatra, un ginecologo. Non c’è che dire un bel affare per le esigue casse comunali del centro arbereshe, anche se non si vedranno più girare questi pazienti a consumare negli esercizi pubblici. La più importante struttura socio-assistenziale del paese, la Casa Alloggio di via Tagliamento, ubicata in locali di proprietà comunale, ha chiuso i battenti lo scorso 13 agosto, per trasferirsi in strutture di proprietà dell’A.S.P. Gli otto pazienti ex Don Uva di Potenza, di Ginestra sono stati trasferiti nella vicina Ripacandida. Dopo 13 anni, chiude questa struttura e non si vedranno più in giro per il paese alcuni di questi pazienti che si erano perfettamente integrati con la popolazione. Vincenzo e Antonio erano i due pazienti più conosciuti. Al Comune di Ginestra per l’affitto di questa struttura, entravano circa 13 mila euro all’anno. Alla saputa del trasferimento in altra sede (12 febbraio 2010), l’Amministrazione Comunale non ha perso tempo e nel giro di poco più di un mese ha emanato un bando pubblico articolato nel quale si chiedeva di destinare questo immobile a servizi socio-assistenziali e socio-sanitari. Lo scorso 20 maggio sono state aperte le buste perAvvicinato il comandante di polizia municipale di Ginestra,M° Antonio Gramigna, che ogni giorno riceveva visita al Comune di alcuni di questi pazienti della casa alloggio per la forte amicizia accumulata, riferisce: “ in questi giorni è come se qualcosa mi mancasse, quella sensazione che hai che dimentichi qualcosa e non ricordi che cos’è. Mi auguro che nel nuovo Comune si possano ambientare presto, perché da noi erano conosciuti ed integrati nel tessuto urbano. Certamente mi mancheranno le visite di Vincenzo, Antonio e degli altri ospiti, ormai una presenza quotidiana nel Comune. Sicuramente non mancherò di andare a visitarli nella vicina Ripacandida”.
Lorenzo Zolfo