VENOSA. 6 SETTEMBRE 2010. PRIMO COLLEGIO DEI DOCENTI DEL LICEO CLASSICO NELLA NUOVA STRUTTURA DI VIA APPIA. UNA SCUOLA PROPRIA ATTESA DA 45 ANNI. IL 13 SETTEMBRE L’INIZIO DELLE LEZIONI.Venosa.
Il sei settembre sarà ricordato come una data storica per il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco”. Si è riunito il collegio dei docenti nella nuova struttura di via Appia. Una scuola costruita dalla Provincia, ufficio edilizia scolastica,la prima pietra è stata posta nel 2009, i lavori dovevano terminare nel 2009, alcuni imprevisti hanno fatto ritardare di pochi mesi la sua apertura ufficiale che avverrà il prossimo 13 settembre, data stabilita dal Consiglio di Istituto, riunitosi nel mese di giugno. Per il Liceo Classico è una grossa conquista, avere una scuola tutta sua, per quarantacinque anni, le prime classi si sono costituite nel lontano 1965, è stata allocata sempre in locali di fortuna. Considerata una delle scuole più prestigiose della Regione, è conosciuta da ventiquattro anni anche fuori Regione per il Certamen Horatianum, una prova scritta di latino su una ode di Orazio nella quale partecipano scuole da ogni parte d’Italia e dal duemila anche da alcune scuole europee ad indirizzo classico. Lo scorso 6 settembre si è riunito il collegio dei docenti, composto da docenti della sezione staccata di Lavello e della sede aggregata, l’Ipsia (un’altra scuola che avrà una sua sede, costruita sempre dalla Provincia, e sarà inaugurata il 13 settembre). I docenti hanno respirato un’aria nuova, finalmente in una vera e propria struttura scolastica, anche se i lavori non sono terminati. Infatti, durante l’incontro dei docenti, si sentivano rumori di martelli pneumatici o di tagliapiastrelle. Soddisfazione per tutto il corpo docente del Liceo Classico che, dal prossimo 13 settembre, potranno usufruire di diciannove aule, cinque al piano terra, sette al primo piano ed altre sette al secondo piano, che occupano una superficie di 850 metri quadri. Gli uffici di segreteria e di presidenza, si stanno preparando in questi giorni, occupano 1200 metri quadri, i laboratori, in numero di tre, non ancora al top, occupano una superficie di 500 metri quadri. La palestra non è ancora pronta, manca interamente il pavimento in parquet e gli elementi di riscaldamento e con i relativi spogliatoi occupa una superficie di 750 metri quadri. I tecnici della provincia hanno assicurato che entro ottobre questa struttura sportiva sarà pronta, se lo augurano, soprattutto, gli studenti che da tanti anni raggiungono successi sportivi notevoli, tanto da rappresentare la Basilicata, in alcune discipline sportive, alle finali nazionali dei giochi sportivi studenteschi di Lignano Sabbiadoro (Ud).
l.z.