13 SETTEMBRE INAUGURAZIONE DELL’IPSIA A VENOSA
VENOSA. 6 SETTEMBRE 2010. LUNEDI’ 13 SETTEMBRE INAUGURAZIONE DELL’IPSIA, DUEMILAMETRIQUADRI DI SPAZIO. SEDE AGGEGATA DELL’I.I.S.S. “QUINTO ORAZIO FLACCO”.
Venosa.
Finalmente l’IPSIA (Istituto Professionale Statale Indistria ed Artigianato), una delle prime scuole della città oraziana avrà una sua sede. Per decenni è stata ubicata in locali di fortuna, inizialmente si faceva scuola perfino in un’ala del Castello Pirro del Balzo. L’inaugurazione di questa scuola, di circa duemilametriquadri, avverrà il prossimo 13 settembre, giorno di inizio dell’anno scolastico, deciso dal Consiglio di istituto della scuola. La scuola costruita dalla Provincia è ubicata in via degli Altavilla, è composta da un piano terra ed un primo piano. Il piano terra comprende il laboratorio meccanico, l’aula attività integrative, il magazzino saldatura, l’aula tecnologica, l’aula sistemi ed automazioni, la presidenza e la segreteria. Il primo piano comprende oltre dieci aule per le normali attività didattiche, anche due aule di informatica, la biblioteca e la sala professori. Non c’è che dire una scuola all’avanguardia per circa 100 studenti di questa scuola. Una scuola iniziata alla fine del 2007 e consegnata nel 2010. A parlare sulle tecniche di costruzione, è l’ing. Tiziana Cappa, dipendente della Provincia dell’ufficio Edilizia Scolastica che ha seguito i lavori dal giorno della posa della prima pietra: “ la struttura è stata realizzata tenendo conto le norme tecniche vigenti con materiali innovativi, aventi due caratteristiche: il materiale è leggero ed isolante e serviranno da un lato a diminuire le masse sismiche della struttura, dall’altro lato miglioreranno le condizioni climatiche ed acustiche. L’edificio ha una forma regolare e compatta, volutamente costruito per contenere al massimo le dispersioni energetiche e,quindi, di abbattere i consumi. Tutti gli ambienti sono dotati di valvole termostatiche per ottenere l’ottimizzazione del confort in funzione delle destinazioni d’uso. La copertura della scuola è stata fatta in maniera tradizionale con coppi perché garantiscono una durabilità superiore alle altre tecnologie con notevole abbattimento dei costi manutentivi. Particolare attenzione è stata posta alle rifiniture e volutamente la scuola non è stata delimitata all’esterno in modo da divenire parte integrante della città. Mi augurio che questo messaggio positivo di integrazione possa essere recepito da tutte le componenti associative di Venosa. L’esterno della scuola sarà riempito di verde con la sistemazione di siepi ed aiuole”.
I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Filidoro di Venosa e Favullo di Lavello.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono la nuova IPSIA di via degli Altavilla costruita dalla Provincia.