
VENOSA. 30 AGOSTO 2010. PRONTE LE AULE DEL NUOVO LICEO DI VIA APPIA, MA RINVENUTO DURANTE I LAVORI UN ACQUEDOTTO ROMANO, L’INAUGURAZIONE PREVISTA PER FINE SETTEMBRE.
Venosa.
Mancano pochi giorni alla riapertura del nuovo anno scolastico ed a Venosa si prevede l’inaugurazione di due nuove scuole, quella dell’I.I.S.S. “Orazio Flacco” che comprende le sezioni del Liceo Classico e quella dell’Ipsia. Scuole costruite dalla Provincia di Potenza. Per il Liceo Classico è una grossa conquista, per quarantacinque anni, è stata allocata sempre in locali di fortuna e dire che è una delle scuole più prestigiose della Basilicata, conosciuta da 24 anni fuori Regione per il Certamen Horatianum, la prova di latino su una ode di Orazio nella quale partecipano scuola da ogni parte d’Italia ed alcune dall’Europa. La nuova scuola è stata costruita in via Appia, ed è una struttura notevole, solo le aule, già pronte per l’apertura del nuovo anno scolastico, previsto il 13 settembre, cinque al piano terra, sette al primo piano ed altre sette al secondo piano, occupano una superficie di 850 metri quadri. Gli uffici di segreteria e di presidenza occupano 1200 metri quadri, i laboratori, in numero di tre, occupano una superficie di 500 metri quadri. La palestra con i relativi spogliatoi occupa una superficie di 750 metri quadri. Durante i lavori è stato rinvenuto un acquedotto romano, che offriva refrigerio sicuramente al sommo poeta venosino Orazio ed ai numerosi commercianti in transito su via Appia, fatto riemergere dal cantiere in tutta la sua bellezza, la Soprintendenza ai Beni Architettonici della Basilicata farà un sopralluogo in questi giorni nella nuova scuola per permettere l’allacciamento dell’impianto elettrico che dovrà passare sotto il canale di questo acquedotto romano. La situazione della scuola allo stato attuale è la seguente: da ultimare i laboratori con l’allacciamento della corrente elettrica, gli uffici di segreteria da completare con l’allacciamento della linea telefonica ed elettrica. La palestra è ancora senza parquet. La squadra degli operai sta lavorando sulla linea elettrica. Avvicinato il presidente del Consiglio di Istituto, Geometra Vincenzo Castaldi, che ha effettuato un sopralluogo nella nuova struttura di via Appia,nella giornata di ieri, 30 agosto, riferisce: “le aule sono pronte per accogliere i 350 alunni che ancora una volta hanno espresso la loro soddisfazione per poter studiare in una struttura degna di questo nome. Mi dispiace per la palestra che non è ancora pronta, ma secondo le dichiarazioni dell’ing. Tornincasa, responsabile ufficio edilizia scolastica della Provincia, per ottobre la palestra sarà disponibile. Per il rinvenimento dell’acquedotto romano sarebbe bello lasciarlo in evidenza con una ringhiera in ferro battuto dove potersi affacciare e vedere la pavimentazione rimossa ed i cocci dell’acquedotto ancora sani. L’inaugurazione del nuovo Liceo Classico, prevista secondo il programma della Provincia il prossimo 27 settembre, non dovrebbe subire nessuna variazione”.
Il capo cantiere ha assicurato che entro un mese sarà tutto completato.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono l’acquedotto romano rinvenuto e la struttura del nuovo Liceo Classico.