RIPACANDIDA.GEMELLAGGIO CITTA’ DI SAN DONATO. ANCHE AREZZO, CHE CUSTODISCE LE URNA DI SAN DONATO, ADERISCE ALL’ ASSOCIAZIONE “CITTA’ DI SAN DONATO”.
Ripacandida.
Nei giorni scorsi il Presidente dell’associazione delle Città di San Donato, il Vice Sindaco Di Ripacandida Antonio Lettieri, si è recato ad Arezzo per prendere contatti con l’amministrazione Aretina sull’eventuale adesione all’associazione, nata lo scorso 13 marzo a Ripacandida, ed ha incontrato l’assessore alla cultura del Comune di Arezzo prof. Bezzi, il quale ha assicurato che nei prossimi giorni sarà portato in consiglio Comunale l’ approvazione dello statuto per l’ adesione a tale associazione. Com’è noto l’associazione città di San Donato raggruppa alcuni centri italiani che hanno come Santo protettore San Donato e per un aretino dire S.Donato non significa soltanto ricordare il Patrono della città, ma riconoscere la propria identità storica. Arezzo e San Donato sono un binomio inscindibile. Infatti, il vice Sindaco Lettieri, inoltre, si è incontrato con il custode del Duomo di Arezzo padre Don Alvaro Bardelli, il quale ha espresso il desiderio di venire in pellegrinaggio a Ripacandida e visitare il santuario di San Donato ed i suoi splendidi affreschi cinquecenteschi, gemellato dal 2005 con la Basilica Superiore di Assisi. Il presidente Lettieri ha colto l’occasione per invitare ufficialmente l’amministrazione Aretina e padre Alvaro per il prossimo 11 Agosto a Ripacandida, giorno in cui si riuniranno tutti i Comuni aderenti all’associazione Città di San Donato (Anzi (Pz),San Donato Di Lecce,San Donato di Ninea (Cs), Biccari (Fg), Montesano Salentino (Le) e Ripacandida) per il primo pellegrinaggio di tutti i devoti a San Donato e che per l’ occasione sarà organizzata la prima fiera delle Città di San Donato.
“L’Associazione- riferisce Lettieri- non ha fini di lucro ed opera per difendere e sviluppare la promozione e conoscenza di San Donato e dei propri territori”.
In particolare, l’Associazionepromuove la crescita ed il consolidamento delle tradizioni, delle manifestazioni religiose, delle bellezze architettoniche delle chiese e di tutte le potenzialità dei diversi territori interessati; l’offerta turistica integrata basata sulla qualità del territorio;
almeno una manifestazione itinerante denominata “ Fiera delle città di San Donato “ da realizzarsi, a rotazione, nei Comuni delle città di San Donato che dichiarano la propria disponibilità ;
la realizzazione di una rivista del Santo, di materiale illustrativo e divulgativo delle città di San Donato, utilizzando anche sistemi informatici;
la ricerca storica del rapporto tra il Santo e la fede, rivalutando gli aspetti, i segni e le manifestazioni del passato.
la raccolta di preghiere,litanie o inni in onore di San Donato.
Realizza e sostiene: iniziative tese alla conoscenza del culto di San Donato attraverso la realizzazione di convegni, studi, meeting ed altro; momenti di preghiera e di aggregazione di fedeli;
la costruzione di una rete tra le città di San Donato che faciliti lo scambio e la conoscenza dei Comuni partecipanti alla associazione nazionale delle città di San Donato.
Il patrimonio storico, culturale e religioso legato alla presenza del culto di San Donato;
La conoscenza e la diffusione della figura del Santo.
Lorenzo Zolfo